El Niño 2026/27 si sta trasformando sempre più in un serio problema per il Perù. La valutazione attuale degli esperti competenti è diventata decisamente più severa. Per la costa peruviana esiste ormai un'alta probabilità di un El Niño Costero straordinariamente forte. Le persone a Tumbes, Piura e Lambayeque devono seguire lo sviluppo della situazione con particolare attenzione.
La Comisión Multisectorial encargada del Estudio Nacional del Fenómeno El Niño, in breve ENFEN, mantiene attiva la sua «Alerta de El Niño Costero». Nel più recente comunicato ufficiale del 28 agosto 2026, gli esperti valutano l'ulteriore evoluzione in modo molto più critico rispetto all'inizio dell'inverno peruviano. Per la regione Niño 1+2 al largo della costa peruviana, per il periodo da settembre 2026 a gennaio 2027, viene indicata una probabilità di almeno il 62 percento di un evento di categoria «extraordinario» – straordinario.
Di conseguenza, emerge uno scenario che potrebbe avere ripercussioni significative, specialmente per il nord del Perù.
Le previsioni per El Niño si sono inasprite
L'andamento degli ultimi mesi è degno di nota. A metà giugno, gli esperti prevedevano ancora, in prevalenza, un evento da moderato a forte per l'estate 2026/27. Nel frattempo, il quadro è cambiato e lo scenario straordinario ha guadagnato nettamente in probabilità.
Per febbraio e marzo 2027, ENFEN continua a prevedere condizioni tra forti e straordinarie. La situazione dovrebbe normalizzarsi gradualmente solo nel corso dell'anno 2027. Non si tratta solo della temperatura del Pacifico. Ciò che è determinante per la popolazione è come l'insolito calore del mare influenzerà l'atmosfera, le precipitazioni e i fiumi.
Proprio sulla costa settentrionale questa combinazione può diventare problematica.
Il nord del Perù è particolarmente sotto i riflettori
Tumbes, Piura e Lambayeque appartengono alle regioni in cui l'ulteriore evoluzione è osservata con particolare attenzione. Già tra settembre e novembre sono previste temperature superiori alla media lungo la costa peruviana. Anche precipitazioni superiori ai livelli normali sono possibili nel nord.
La fase decisamente più critica dovrebbe iniziare durante l'estate peruviana da gennaio a marzo 2027. In questo periodo, ENFEN prevede precipitazioni superiori alla media sulla costa settentrionale e centrale, nonché negli altopiani nord-occidentali.
In caso di un El Niño Costero straordinariamente forte, queste precipitazioni possono avere conseguenze notevoli. Per il nord del Perù aumenta il rischio di inondazioni, alti livelli fluviali e l'attivazione di quebradas (corsi d'acqua stagionali) normalmente asciutte. Sono possibili anche frane e interruzioni di importanti collegamenti stradali.
Questo non significa esplicitamente che tali eventi si verificheranno ovunque. Le previsioni attuali descrivono rischi e probabilità. Quanto saranno effettivamente colpiti i singoli luoghi dipende dall'ulteriore evoluzione del Pacifico e dalla distribuzione regionale delle precipitazioni.
Piura e Tumbes si preparano
Per il nord del Perù, El Niño non è un fenomeno meteorologico astratto. La regione ha sperimentato in passato quali conseguenze possano avere precipitazioni straordinarie per le città, l'agricoltura e i trasporti. Di conseguenza, le preparazioni attuali sono fondamentali.
L'autorità idrica peruviana ANA sta lavorando, tra l'altro, alla pulizia e alla rimozione del fango dai tratti fluviali critici. Nel complesso, gli interventi riguardano 75 punti critici a Piura, Tumbes, Lambayeque, La Libertad, Áncash e Lima. In questo modo si mira a far sì che fiumi e aree di drenaggio possano accogliere volumi d'acqua maggiori.
Tali misure possono ridurre i rischi, ma non compensare completamente volumi di precipitazioni straordinari. Nei prossimi mesi sarà quindi decisivo quanto le amministrazioni regionali e locali faranno progredire i loro preparativi prima dell'inizio della stagione delle piogge principale.
Il mare caldo altera già le condizioni
Gli effetti di un El Niño Costero non iniziano solo con le forti piogge. Il punto di partenza sono i cambiamenti nel Pacifico. Acqua insolitamente calda al largo della costa peruviana influenza il tempo e l'ecologia marina e può quindi avere conseguenze anche per la pesca.
SENAMHI e altre autorità osservano da tempo sviluppi di temperatura insoliti. Anche Piura ha vissuto condizioni insolitamente calde. Allo stesso tempo, al di fuori della tipica stagione delle piogge, sono state registrate precipitazioni in parti di Tumbes e negli altopiani di Piura.
I cambiamenti della temperatura del mare possono inoltre causare lo spostamento delle specie ittiche. Per la pesca, ciò può comportare sia problemi economici che, temporaneamente, nuove opportunità di cattura. L'entità di questi effetti dipenderà dall'ulteriore evoluzione delle temperature marine.
Cosa significa El Niño per i viaggiatori?
Chi sta pianificando un viaggio nel nord del Perù nei prossimi mesi non deve rinunciare al viaggio a causa delle previsioni attuali. Per settembre o ottobre non vi è motivo di sconsigliare in modo generalizzato i viaggi verso Piura o Tumbes.
È richiesta maggiore attenzione durante la stagione delle piogge. A partire da dicembre, e specialmente tra gennaio e marzo, i viaggiatori dovrebbero monitorare regolarmente la situazione meteorologica, gli avvisi regionali e le condizioni stradali. In caso di forti piogge, le strade possono diventare impraticabili a breve termine e i collegamenti in autobus possono subire cancellazioni o ritardi significativi.
È necessaria particolare prudenza durante i viaggi su strade di montagna e in zone più remote. Anche sulla costa, le inondazioni possono temporaneamente ostacolare importanti collegamenti stradali.
Colpita anche l'agricoltura
Il nord del Perù è una delle regioni agricole più importanti del paese. Piura produce, tra l'altro, mango, lime, banane, uva e riso. Forti precipitazioni possono quindi avere ripercussioni economiche ben oltre i luoghi direttamente colpiti.
Più acqua non significa automaticamente condizioni migliori per l'agricoltura. Piogge prolungate possono inondare i campi, danneggiare le piante e interrompere le vie di trasporto. Allo stesso tempo, temperature insolitamente elevate possono influenzare i cicli di crescita e i raccolti.
Quali colture saranno particolarmente colpite non può essere ancora valutato con certezza. Per agricoltori ed esportatori, l'evoluzione delle precipitazioni e le previsioni per i mesi a venire diventano quindi sempre più importanti.
Una previsione non significa ancora una catastrofe
In presenza di notizie su un possibile evento di El Niño straordinario, è importante un'interpretazione corretta. Il Perù al momento non si trova in una catastrofe nazionale legata a El Niño.
ENFEN pubblica una previsione scientifica. Questa mostra una probabilità nettamente aumentata di un evento straordinario e i rischi associati. Esiste però una differenza importante tra una tale previsione e le gravi inondazioni che si verificano realmente.
Proprio per questo, i mesi a venire sono decisivi. Le autorità possono sfruttare il tempo rimanente per preparare fiumi, sistemi di drenaggio, strade e le zone particolarmente vulnerabili a potenziali eventi di forti piogge.
Prossimo rapporto ENFEN il 14 settembre
L'evoluzione nel Pacifico viene monitorata continuamente. Il prossimo comunicato ufficiale di ENFEN è annunciato per il 14 settembre 2026. In quella data si vedrà se la probabilità di un El Niño Costero straordinario continuerà a salire, rimarrà stabile o diminuirà nuovamente.
PeruMagazin continuerà a seguire l'evoluzione, in particolare per Tumbes, Piura, Lambayeque e il resto del nord del Perù.
Domande frequenti su El Niño 2026/27
Esiste attualmente un El Niño Costero in Perù?
ENFEN mantiene attiva l'ufficiale «Alerta de El Niño Costero». Gli esperti prevedono un ulteriore riscaldamento e vedono un'alta probabilità di un evento straordinariamente forte.
Quali regioni del Perù sono particolarmente a rischio?
In caso di forti precipitazioni, l'attenzione è rivolta soprattutto a Tumbes, Piura e Lambayeque. Effetti sono possibili anche in altre parti della costa e negli altopiani nord-occidentali.
Quando sono previste le piogge più forti?
La fase più critica è prevista, secondo le stime attuali, durante l'estate peruviana. Soprattutto i mesi da gennaio a marzo 2027 devono essere osservati con attenzione.
Si può viaggiare attualmente nel nord del Perù?
Sì. La previsione attuale non è un motivo generale per annullare viaggi nel nord del Perù. Durante la stagione delle piogge, i viaggiatori dovrebbero tuttavia prestare attenzione agli avvisi meteo, alle condizioni stradali e alle indicazioni regionali.
È già certo che ci saranno gravi inondazioni?
No. La previsione descrive una probabilità aumentata di un evento di El Niño straordinario. Dove e in che misura ne deriveranno inondazioni non può essere previsto con certezza al momento.
Fonti
Comisión Multisectorial ENFEN – Comunicado Oficial ENFEN N.º 15-2026, 28 agosto 2026.
Servicio Nacional de Meteorología e Hidrología del Perú (SENAMHI).
Autoridad Nacional del Agua (ANA).
Agencia Peruana de Noticias Andina.
Fonte immagine Hero: Agencia Andina / SENAMHI – Mappa della temperatura superficiale del mare al largo del Perù, pubblicata nell'articolo «El Niño entra en fase extraordinaria», 3 settembre 2026.