Felipe Coaquira mostra a Lima quanto siano strettamente legati tra loro migrazione, memoria e identità. Nella sua mostra "Migrante. El resueno de la memoria", l'artista peruviano unisce tecniche tessili a esperienze personali ed elementi della cultura andina. La mostra è visitabile dal 4 settembre all'8 novembre 2026 presso la Casa O'Higgins, nel centro storico di Lima.
Non si tratta solo di stoffe, ricami e tradizioni artigianali. Coaquira si confronta con un'esperienza che milioni di persone conoscono: cosa resta di un luogo quando lo si lascia? Quali ricordi si portano con sé? E come cambia la propria identità vivendo tra paesi e culture diverse?
Felipe Coaquira tra Perù e Cile
Felipe Coaquira è nato ad Arequipa nel 1977. L'artista ha trascorso una parte importante della sua vita fuori dal Perù, vivendo per quasi 15 anni a Santiago del Cile. Questo periodo ha lasciato tracce evidenti nel suo sviluppo artistico. In Cile, Coaquira è entrato intensamente in contatto con l'arte tessile dei Mapuche. Per lui, i tessuti sono diventati così qualcosa di più di un semplice materiale per opere artistiche.
Possono conservare storie, trasmettere ricordi e rendere visibile l'appartenenza culturale. Proprio per chi ha lasciato la propria patria, tali simboli assumono un significato speciale. Dopo il ritorno in Perù, Coaquira ha proseguito la sua ricerca sulle tecniche tessili tradizionali. Nella valle del Colca si è occupato, tra le altre cose, di tecniche regionali di ricamo a macchina.
Nel suo lavoro si incontrano così diverse esperienze culturali. Le influenze dal Cile si uniscono alle tradizioni del Perù e alla storia personale di Coaquira come migrante.
„Migrante. El resueno de la memoria“
La mostra a Lima si intitola „Migrante. El resueno de la memoria“. Include 24 opere tessili in cui Coaquira utilizza, tra le altre cose, ricami e collage di stoffa. Al centro vi sono la migrazione, lo sradicamento, la memoria e la ricerca di un senso di appartenenza.
Tuttavia, questi temi non sono presentati come una cronologia biografica. Coaquira lavora con immagini, simboli e figure fantastiche. Alcune di esse provengono dall'immaginario culturale e mitologico delle Ande. Ciò crea un legame tra memoria personale e cultura collettiva.
La migrazione in queste opere non appare esclusivamente come uno spostamento geografico da un paese all'altro. Essa modifica le relazioni, le abitudini e il proprio rapporto con le origini. Chi vive a lungo fuori dalla propria patria porta spesso con sé molteplici spazi culturali contemporaneamente. Sono proprio questi spazi intermedi a svolgere un ruolo importante nell'arte di Coaquira.
I tessuti diventano portatori di memoria
L'arte tessile possiede in Perù una storia millenaria. Già molto prima dell'epoca inca, diverse culture utilizzavano i tessuti non solo come abbigliamento o oggetti di uso quotidiano. Colori, motivi e tecniche di tessitura potevano esprimere l'origine, lo status sociale o le convinzioni religiose. Molte tradizioni tessili si sono conservate per generazioni e vengono tramandate ancora oggi.
Felipe Coaquira riprende questo significato senza limitarsi a imitare i tessuti storici. Le sue opere collegano tecniche tradizionali a questioni contemporanee. La stoffa diventa una superficie su cui convergono ricordi personali e culturali.
Particolarmente interessante è il legame tra le esperienze dell'artista in Cile e le tecniche della valle del Colca peruviana. In tal modo, il suo lavoro supera i confini. Diverse tradizioni tessili si incontrano all'interno di un'unica opera d'arte.
La migrazione come parte della storia peruviana
Il tema della migrazione ha in Perù un significato sociale particolare. Per decenni, le persone dalle regioni andine si sono trasferite nelle grandi città sulla costa. Lima è cresciuta notevolmente, mutando al contempo il proprio carattere culturale.
Inoltre, molti peruviani hanno lasciato il proprio paese per costruirsi una nuova vita in Cile, Spagna, Stati Uniti, Italia o altri paesi. Con questi movimenti sono nate nuove forme di identità culturale. Le tradizioni non scompaiono necessariamente; si trasformano, vengono adattate o, in terra straniera, acquisiscono persino un significato più profondo.
La biografia di Coaquira è esemplificativa di una parte di questo sviluppo. I suoi anni in Cile e il successivo ritorno in Perù costituiscono un importante sfondo del suo attuale lavoro artistico.
Figure andine incontrano l'arte contemporanea
Le opere acquisiscono un carattere speciale grazie a figure fantastiche e richiami all'immaginario andino. Coaquira non utilizza questi elementi solo come integrazione decorativa; gli permettono di rappresentare ricordi ed esperienze su un piano simbolico. Si crea così una forma d'arte che è, allo stesso tempo, personale e culturalmente connotata.
I visitatori non devono essere esperti di arte tessile. Molte delle questioni trattate sono universalmente comprensibili: cosa significa patria? Quando ci si sente appartenenti a un luogo? Quali ricordi rimangono dopo molti anni? La mostra non fornisce risposte semplici, ma Coaquira traduce queste domande in immagini tessili.
Una mostra da ascoltare
Oltre alle 24 opere tessili, la mostra comprende un'installazione sonora interattiva. La presentazione si estende così oltre l'aspetto visivo. I visitatori possono avvicinarsi al tema della memoria attraverso un ulteriore livello percettivo.
Suoni e rumori possiedono un forte legame con la memoria personale. Una voce, una musica o un rumore quotidiano possono riportare alla mente immagini di un luogo che non si vede da anni. Questo legame si sposa con l'idea di base della mostra: la memoria non è fatta solo di immagini, ma si compone di tanti piccoli spunti che accompagnano le persone lungo il proprio cammino di vita.
Casa O'Higgins nel cuore della Lima storica
Come sede espositiva funge la Casa O'Higgins, nel centro storico di Lima. L'edificio si trova sul Jirón de la Unión e appartiene alle dimore storiche della capitale peruviana. La Casa O'Higgins è gestita dall'Instituto Riva-Agüero della Pontificia Universidad Católica del Perú.
Grazie alla sua posizione centrale, la mostra può essere facilmente abbinata a una passeggiata nel centro storico. Plaza Mayor e altre importanti attrazioni della città vecchia si trovano nelle vicinanze. La visita alla mostra è gratuita.
La mostra in sintesi
Mostra: „Migrante. El resueno de la memoria“
Artista: Felipe Coaquira
Periodo: dal 4 settembre all'8 novembre 2026
Luogo: Casa O'Higgins
Indirizzo: Jirón de la Unión 554, Cercado de Lima
Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 20:00
Ingresso: gratuito
Felipe Coaquira unisce due mondi culturali
È proprio l'unione di diverse tradizioni tessili a rendere interessante la mostra. Felipe Coaquira mette insieme esperienze dal Perù e dal Cile. L'incontro con l'arte tessile dei Mapuche si accosta alle tecniche e alle influenze culturali delle Ande peruviane.
Le sue opere mostrano anche che l'identità culturale non deve essere immutabile. Le persone assorbono esperienze, cambiano e tuttavia conservano ricordi di luoghi passati. La migrazione non significa quindi necessariamente perdere le proprie origini; può far nascere nuovi legami culturali.
Un consiglio culturale attuale per Lima
Chi si trova a Lima tra settembre e l'inizio di novembre 2026 può visitare la mostra gratuitamente. Proprio grazie alla sua posizione nel centro storico, è facile integrarla in una giornata nel centro cittadino.
„Migrante. El resueno de la memoria“ offre uno sguardo sul Perù diverso da quello dei noti siti archeologici e musei. Qui si parla di un Perù contemporaneo, la cui società è caratterizzata da movimento, migrazione e scambio culturale.
Felipe Coaquira rende visibili queste esperienze con stoffe, ricami, collage e suoni. La sua mostra unisce tecniche tradizionali a questioni che vanno ben oltre il Perù.
Domande frequenti
Chi è Felipe Coaquira?
Felipe Coaquira è un artista peruviano nato ad Arequipa nel 1977. Ha vissuto quasi 15 anni a Santiago del Cile e si occupa intensamente di arte tessile, migrazione e identità culturale.
Quando si svolge la mostra a Lima?
„Migrante. El resueno de la memoria“ è aperta dal 4 settembre all'8 novembre 2026.
Dove si trova la mostra?
La mostra si trova presso la Casa O'Higgins in Jirón de la Unión 554, nel centro storico di Lima.
Quanto costa l'ingresso?
La visita alla mostra è gratuita.
Cosa viene esposto nella mostra?
Sono esposte 24 opere tessili con ricami e collage di stoffa. La mostra include inoltre un'installazione sonora interattiva.
Quali temi tratta Felipe Coaquira?
Al centro vi sono migrazione, memoria, sradicamento, identità culturale e appartenenza. Coaquira unisce esperienze personali con influenze dell'arte tessile peruviana e Mapuche.
Fonti
Agencia Peruana de Noticias Andina – Felipe Coaquira presenta en Lima una mirada textil sobre la migración y la identidad, 3 settembre 2026.
Instituto Riva-Agüero PUCP / Casa O'Higgins – „Felipe Coaquira. Migrante. El resueno de la memoria“, 2026.
Fonte immagine Hero: Lima en Escena – Felipe Coaquira, mostra „Ángeles y demonios“, 2024.