Revash – Mausolei Chachapoya nelle rocce dell'Amazonas
I mausolei di Revash sembrano piccole case incastonate nella ripida parete rocciosa. In realtà, sono tra i complessi funerari meglio conservati della cultura Chachapoya.
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La visita in sintesi
- Regione
- Amazonas
- Provincia
- Luya
- Orari di apertura
- Tutti i giorni 08:00–17:00
- Ingresso
- S/ 15 adulti · S/ 8 anziani/studenti · S/ 3 bambini
- Punto di partenza
- San Bartolo
- Come arrivare
- Circa 2 km a piedi da San Bartolo
Luoghi ed esperienze
Revash in sintesi
Il sito archeologico di Revash si trova vicino all'Anexo San Bartolo, nel distretto di Santo Tomás, provincia di Luya. I mausolei furono costruiti dai Chachapoya durante il Periodo Intermedio Recente, approssimativamente tra il 1100 e il 1470 d.C.
L'architettura funeraria è protetta sotto sporgenze rocciose. È proprio questa posizione che rende Revash insolito: le strutture sembrano attaccate alla parete rocciosa e, con le loro facciate, timpani e piccole aperture, ricordano delle case in miniatura.
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Perché vale la pena visitarlo
Revash combina l'archeologia con un paesaggio montano suggestivo. A differenza delle grandi città in rovina, qui non è la grandezza del sito ad essere protagonista, ma la forma particolare della cultura funeraria. Le facciate dipinte di rosso e color crema e i segni geometrici sono ben visibili anche da una certa distanza.
Chi ha già visitato Karajía troverà a Revash un secondo sguardo, completamente diverso, su come i Chachapoya trattassero i loro defunti: lì dominano i sarcofagi antropomorfi, qui i mausolei comunitari a più piani.
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Vai al calendarioPunti salienti archeologici
Il MINCETUR descrive Revash come un sito con due settori. Nel primo si trovano cinque edifici rettangolari con uno o tre livelli e altezze fino a circa 3,5 metri. Il secondo settore comprende otto strutture con uno o due livelli e altezze fino a circa 2,5 metri.
La costruzione è stata realizzata con piccole pietre e malta di fango. Le superfici esterne sono state intonacate e decorate in tonalità crema e rosso. Colpiscono le nicchie e le aperture di forme diverse, così come i timpani conservati. I tetti erano originariamente composti da elementi in legno legati con fibre vegetali.
Cultura funeraria dei Chachapoya
La posizione dei mausolei in alto sopra la valle non è casuale. Le tombe Chachapoya venivano spesso collocate su pareti rocciose di difficile accesso o in nicchie protette. Revash era evidentemente destinato a sepolture comuni.
Indagini storiche hanno portato alla luce resti umani e numerosi corredi funerari. Sono stati documentati, tra l'altro, tessuti, corde, oggetti di piuma, pettini, collane, strumenti di legno e osso, ceramiche e strumenti musicali. Questi ritrovamenti forniscono indicazioni sul significato sociale e rituale del luogo.
Ricerca e stato di conservazione
Già nel 1948 furono documentati importanti ritrovamenti tombali a Revash. L'archeologo peruviano Federico Kauffmann Doig studiò il sito in seguito, tra l'altro nel 1983 e nel 1986. Dal 2 aprile 2003, Revash è protetto come patrimonio culturale della nazione.
Lo stato di conservazione è classificato ufficialmente come regolare. Il tempo, gli animali e l'esposizione incidono sulla struttura dell'edificio. I visitatori non dovrebbero pertanto abbandonare i percorsi segnalati e non toccare assolutamente le strutture delicate.
Orari di apertura e ingresso
Secondo l'attuale censimento MINCETUR, Revash è aperto tutto l'anno, tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00. I biglietti d'ingresso sono emessi dall'Asociación de Turismo Revash.
Le tariffe sono di S/ 15 per gli adulti, S/ 8 per gli anziani e gli studenti universitari e S/ 3 per i bambini. Le persone con disabilità munite di carta CONADIS hanno diritto all'ingresso gratuito. Poiché le tariffe locali possono subire variazioni, si consiglia una breve conferma prima della visita.
Consigli pratici
- Scarpe robuste sono consigliate per il sentiero.
- Protezione solare e antipioggia devono essere nel tuo zaino.
- Porta con te acqua; l'infrastruttura turistica direttamente nel sito è limitata.
- In caso di forte pioggia, il sentiero può diventare scivoloso.
- Per le foto è utile un obiettivo con un po' di zoom, poiché alcune parti del sito non sono direttamente accessibili.
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Domande frequenti su Revash
Quanto tempo occorre per visitare Revash?
Per il percorso a piedi da San Bartolo, la sosta al sito e il ritorno, sono realistiche circa due o tre ore.
Quanto costa l'ingresso?
Attualmente vengono indicati S/ 15 per gli adulti, S/ 8 per gli anziani e studenti universitari, e S/ 3 per i bambini.
Quando è aperto Revash?
Secondo l'attuale rilevazione ufficiale, tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00.
Si può arrivare direttamente ai mausolei in auto?
No. La visita richiede un percorso a piedi di circa 2 chilometri da San Bartolo.
Revash e Karajía sono la stessa cosa?
No. Entrambi i siti appartengono alla cultura Chachapoya, ma mostrano diverse forme di sepoltura. Karajía è nota per i sarcofagi antropomorfi, Revash per i mausolei simili a case.
Fonti
- MINCETUR – Inventario de Recursos Turísticos
- Ministerio de Cultura del Perú
- Wikimedia Commons – Revash; Foto di EdsonFuentesMera e PsamatheM
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