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Waru-Waru de Caritamaya bei Acora in Puno

Waru-Waru a Puno: una sapienza millenaria protegge oggi di nuovo i raccolti del Perù

I Waru-Waru tornano a Puno. Le comunità Aymara tornano a utilizzare la millenaria tecnica di coltivazione contro il gelo e la siccità.

I Waru-Waru a Puno mostrano in modo impressionante come una sapienza millenaria possa tornare improvvisamente di estrema attualità. Sull'altopiano peruviano, le comunità Aymara hanno recuperato un metodo di coltivazione tradizionale che protegge le patate e altre piante dal gelo, dalla siccità e dalle forti oscillazioni meteorologiche.

Nel distretto di Acora, a circa 33 chilometri dalla città di Puno, sono stati ripristinati cinque di questi sistemi di coltivazione storici. Il progetto unisce agricoltura, cultura e la tutela di una straordinaria varietà di patate peruviane. Non si tratta affatto solo di preservare un'antica tradizione: i Waru-Waru producono nuovamente alimenti e potrebbero dimostrare come i metodi tradizionali possano essere d'aiuto di fronte alle sfide climatiche odierne.

Cosa sono i Waru-Waru?

Chi osserva il paesaggio dell'Altiplano dall'alto può notare in alcuni punti strutture insolite: lunghi campi rialzati si alternano a canali d'acqua. È proprio qui che risiede il principio dei Waru-Waru. Le piante coltivate crescono su superfici di terra rialzate, spesso chiamate camellones. Tra queste superfici scorrono dei canali, all'interno dei quali l'acqua può essere raccolta e regolata.

Questo sistema svolge diverse funzioni contemporaneamente. Trattiene l'umidità nel paesaggio, regola l'approvvigionamento idrico e influenza la temperatura attorno alle piante. Questo effetto può rivelarsi particolarmente importante durante la notte, poiché sull'Altiplano peruviano le temperature scendono talvolta drasticamente. L'acqua accumulata nei canali rilascia calore più lentamente rispetto al terreno circostante, creando così un microclima più favorevole attorno alle aree coltivate.

Il sistema offre vantaggi anche durante i periodi di siccità: l'acqua può essere trattenuta più a lungo e utilizzata in modo più mirato. I Waru-Waru sono quindi molto più che semplici strutture agricole storiche: costituiscono un sofisticato sistema agricolo adattato alle difficili condizioni dell'altopiano andino.

Ad Acora tornano gli antichi campi

L'attuale progetto si trova nel distretto di Acora, nella regione di Puno. L'area si situa a oltre 3.800 metri di altitudine. Lì, nel 2022, le comunità locali hanno iniziato a ricostruire i Waru-Waru abbandonati.

Un impulso importante è giunto dalle comunità stesse. Gli abitanti più anziani hanno ricordato che le storiche superfici coltivate erano rimaste in gran parte abbandonate per decenni. Successivamente, insieme all'Asociación Aymara Suma Yapu, è iniziato il loro ripristino. Nel frattempo sono stati ricostruiti cinque Waru-Waru.

Il progetto è sostenuto dal World Monuments Fund Peru. Esperti nei settori del patrimonio culturale, dell'agricoltura, dell'ingegneria e dell'agrobiodiversità collaborano con le comunità. È fondamentale, tuttavia, che non si stiano semplicemente ricostruendo impianti agricoli storici: contemporaneamente, la conoscenza sul loro utilizzo viene documentata e riapplicata in pratica.

Le patate giocano un ruolo centrale

Il progetto diventa particolarmente entusiasmante se si guarda a uno degli alimenti più importanti del Perù: la patata. Nelle comunità attorno ad Acora esiste un'enorme varietà di cultivar native. Alcune famiglie custodiscono insieme più di 100 varianti di patate.

Grazie al progetto Waru-Waru, secondo quanto dichiarato dagli attori coinvolti, è stato possibile recuperare già circa 50 tipi di patate. Allo stesso tempo, sono state ampliate le banche dei semi. Le superfici ripristinate hanno finora prodotto più di 100 tonnellate di patate.

Una parte del raccolto viene trasformata in chuño e tunta. Attraverso questi metodi di conservazione tradizionali, le patate possono essere conservate per molti anni. In questo modo, la rivitalizzazione dei Waru-Waru assume un ulteriore significato: può rafforzare l'approvvigionamento alimentare autonomo delle comunità.

Tecnica millenaria e ricerca moderna

Non è possibile definire un anno preciso per datare i Waru-Waru, poiché la tradizione risale a diversi millenni fa. Il progetto ad Acora mostra quindi un interessante legame tra conoscenza storica e ricerca moderna.

Il World Monuments Fund collabora, tra gli altri, con il Centro Internacional de la Papa e MATER. Vengono studiate anche le diverse varietà di patate native che crescono sui terreni ripristinati. È in preparazione un catalogo di varietà selezionate.

In questo modo, non vengono documentate solo le piante, ma si intende preservare anche la conoscenza sulla coltivazione, sulle sementi, sulla lavorazione e sul significato culturale delle patate.

Perché i Waru-Waru tornano importanti oggi

Il clima dell'Altiplano ha sempre posto l'agricoltura di fronte a sfide particolari. Gelo, intensa radiazione solare, precipitazioni limitate e forti sbalzi di temperatura fanno parte della quotidianità. A ciò si aggiungono oggi modelli di precipitazione alterati e periodi di siccità più lunghi.

È proprio in tali condizioni che i Waru-Waru mostrano la loro forza. I loro canali d'acqua possono trattenere l'umidità e, contemporaneamente, permettono di regolare i livelli idrici. L'acqua immagazzinata influenza inoltre il microclima direttamente nelle zone di coltivazione.

Una tecnica sviluppata secoli o addirittura millenni fa risponde quindi a questioni che oggi tornano ad essere particolarmente attuali, attirando anche l'attenzione internazionale.

Riconoscimento internazionale per il progetto di Puno

I Waru-Waru di Acora sono stati inseriti nei programmi internazionali del World Monuments Fund. Nell'ambito di „Cultivating Resilience“, il progetto fa parte dei sette esempi selezionati da diverse parti del mondo. Il programma esamina come i paesaggi culturali storici e i metodi tradizionali possano contribuire all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Oltre ai Waru-Waru del Perù, tra i progetti selezionati figurano, ad esempio, le chinampas di Xochimilco in Messico. Anche impianti e paesaggi storici negli Stati Uniti, in Francia, in Gran Bretagna, in India e in Nigeria fanno parte del programma.

In tal modo, una tradizione agricola di Puno si trova improvvisamente accanto a paesaggi culturali noti a livello internazionale. Per il Perù è un fatto notevole, poiché non si sta tutelando solo una testimonianza archeologica: i Waru-Waru sono effettivamente utilizzati di nuovo.

Una mostra porta Puno a Lima

Chi si trova attualmente a Lima può persino conoscere il progetto. Dal 27 agosto al 1° settembre 2026 si terrà a Barranco la mostra „Saberes ancestrales y reconstrucción de los Waru Waru“.

Verranno esposte fotografie, video, modelli e informazioni sulla ricostruzione dei campi. I rappresentanti delle comunità Aymara di Acora presenteranno inoltre il loro lavoro e i loro prodotti. A questo scopo sono state portate a Lima circa quattro tonnellate di patate native provenienti dai Waru-Waru ripristinati.

La mostra si terrà presso proyectoamil a Barranco.

Indirizzo: Avenida Pedro de Osma 409, Barranco, Lima
Periodo: dal 27 agosto al 1° settembre 2026
Orari: dalle 10:00 alle 18:00
Ingresso: gratuito
Importante: il 31 agosto la mostra rimarrà chiusa.

Successivamente, le comunità di Acora presenteranno i loro prodotti anche nell'area „El Mercadito“ dell'evento gastronomico Fusión.

Più di un antico metodo di coltivazione

La storia dei Waru-Waru è particolarmente interessante perché passato e presente sono direttamente collegati. Le tecniche archeologiche vengono spesso ricostruite per mostrare come vivevano le persone in passato. Ad Acora accade qualcosa di diverso: qui gli antichi campi tornano a far parte della vita odierna.

Su di essi crescono patate, le famiglie conservano i semi e la conoscenza tradizionale viene trasmessa. Allo stesso tempo, gli scienziati studiano la biodiversità vegetale. Si crea così un legame tra agricoltura, ricerca e conservazione della sapienza culturale della regione.

Allo stesso tempo, emerge una possibile risposta ai problemi che oggi affliggono molte regioni agricole. Ciò rende i Waru-Waru un esempio speciale di patrimonio culturale vivente in Perù. Forse risiede proprio in questo il loro significato più profondo: il progresso non deve sempre significare sviluppare qualcosa di completamente nuovo. A volte vale la pena guardare a quali soluzioni le persone abbiano già trovato millenni fa.

Domande frequenti sui Waru-Waru in Perù

Cosa sono i Waru-Waru?

I Waru-Waru sono sistemi di coltivazione agricola tradizionali dell'altopiano andino. Le piante crescono su superfici di terra rialzate, tra le quali scorrono canali d'acqua. Questa costruzione aiuta a regolare l'umidità e la temperatura.

Dove si trovano i Waru-Waru ripristinati?

L'attuale progetto si trova nel distretto di Acora, nella regione di Puno. Acora si trova a circa 33 chilometri dalla città di Puno e a oltre 3.800 metri di altitudine.

Perché i Waru-Waru proteggono dal gelo?

L'acqua nei canali accumula calore e lo rilascia più lentamente. In questo modo è possibile ridurre gli sbalzi di temperatura direttamente nelle aree di coltivazione.

Quali piante vengono coltivate lì?

Un ruolo particolare è svolto dalle varietà di patate native. I Waru-Waru possono tuttavia essere utilizzati anche per altre piante coltivate tradizionali dell'Altiplano, tra cui quinoa e cañihua.

È possibile visitare i Waru-Waru?

Gli impianti ripristinati si trovano presso le comunità nel distretto di Acora a Puno. Il progetto non è una classica attrazione turistica con regolari visite. Gli interessati dovrebbero pertanto verificare le offerte locali e le possibilità di visita prima di partire.

Dove si può visitare l'attuale mostra?

La mostra „Saberes ancestrales y reconstrucción de los Waru Waru“ si terrà dal 27 agosto al 1° settembre 2026 presso proyectoamil, in Avenida Pedro de Osma 409 a Barranco. L'ingresso è gratuito. Il 31 agosto la mostra rimarrà chiusa.

Fonti

World Monuments Fund – „Saberes ancestrales y reconstrucción de los Waru Waru“
Agencia Andina – Rapporti sui Waru-Waru e la sicurezza alimentare, 27 agosto 2026
El Comercio Perú – „Rescate milenario“, 28 agosto 2026
Inforegión – Rapporto sul ripristino dei Waru-Waru ad Acora, 28 agosto 2026
Fonte immagine Hero: World Monuments Fund (WMF) – Waru-Waru, Acora/Puno