Il Perù ha lanciato ufficialmente il rilascio dei visti elettronici tramite il nuovo sistema e-SAMI. Il Ministero degli Esteri peruviano ha presentato la piattaforma digitale il 24 agosto 2026 a Lima. L'obiettivo è semplificare le procedure per i visti, modernizzare i servizi consolari e rendere più sicuri i processi amministrativi.
Per i viaggiatori, tuttavia, è importante fare una distinzione. L'introduzione non significa che in futuro ogni visitatore del Perù debba richiedere un visto elettronico. L'e-SAMI è rivolto principalmente ai cittadini stranieri che necessitano effettivamente di un visto per entrare in Perù. Il nuovo sistema non modifica quindi automaticamente le regole vigenti in materia di obbligo di visto. Cambia soprattutto il modo in cui i visti necessari vengono richiesti e gestiti dalle rappresentanze diplomatiche peruviane all'estero.
Il Perù lancia i visti elettronici tramite e-SAMI
Il nuovo sistema si chiama Sistema de Administración Migratoria Integral, in breve e-SAMI. La piattaforma è stata sviluppata dal Ministero degli Esteri peruviano con il sostegno della Banca Interamericana di Sviluppo. Già nel mese di luglio il Ministero degli Esteri aveva informato in merito all'introduzione del sistema, concentrandosi in particolare sulla modernizzazione della gestione dei visti. Il 24 agosto è avvenuto il lancio ufficiale del rilascio dei visti elettronici.
Il Ministro degli Esteri Carlos Espá ha presentato il sistema presso la sede del Ministero degli Esteri a Torre Tagle. Secondo il suo ministero, le nuove procedure digitali dovrebbero essere più rapide, trasparenti e sicure. Allo stesso tempo, si punta a ridurre le possibilità di corruzione all'interno dei processi amministrativi. L'e-SAMI è molto più di un modulo online: il sistema mira a collegare digitalmente diverse procedure dell'amministrazione consolare peruviana.
Cosa cambia per i richiedenti?
Presso diversi consolati peruviani, l'e-SAMI viene già utilizzato nelle istruzioni ufficiali per i visti turistici. I richiedenti creano innanzitutto un account utente sulla piattaforma, dove possono presentare i documenti necessari per il visto.
Tuttavia, gli ulteriori passi necessari dipendono dalla rappresentanza diplomatica peruviana competente. È proprio qui che risiede un aspetto importante, facilmente trascurabile con il termine "visto elettronico". Una richiesta completamente digitale non significa necessariamente che l'intera procedura si svolga senza un contatto personale con un consolato.
Le informazioni ufficiali dei singoli consolati mostrano procedure differenti. A San Francisco, ad esempio, i richiedenti devono prima caricare i propri documenti tramite l'e-SAMI, dopodiché rimane obbligatorio un colloquio di persona presso il consolato. Presso il consolato peruviano di Washington, invece, la procedura viene già definita "online". I documenti vengono inviati tramite l'e-SAMI, ma in seguito potrebbe essere comunque richiesta una presentazione di persona.
I viaggiatori dovrebbero quindi sempre verificare le disposizioni della rappresentanza diplomatica peruviana competente per il proprio luogo di residenza.
Chi necessita del visto elettronico per il Perù?
Non tutti i visitatori stranieri necessitano di un visto per un viaggio turistico in Perù. Il Ministero degli Esteri peruviano sottolinea espressamente che i cittadini di vari paesi dell'America Latina e dell'Europa possono entrare senza visto turistico.
Per i viaggiatori, l'introduzione dell'e-SAMI non comporta quindi automaticamente un nuovo requisito di ingresso. Chi finora poteva viaggiare in Perù senza visto in base alla propria cittadinanza non deve richiedere un visto elettronico improvvisamente solo a causa dell'introduzione del nuovo sistema.
L'e-SAMI è piuttosto importante per le persone che necessitano già di un visto in base alla propria cittadinanza o alla situazione di ingresso personale. In questo modo, la procedura peruviana si distingue da quella dei paesi che richiedono un'autorizzazione di viaggio elettronica anche ai turisti finora esenti da visto.
Quali documenti sono necessari per un visto turistico?
I requisiti specifici possono variare a seconda del consolato e della situazione personale. Tuttavia, le informazioni ufficiali del Ministero degli Esteri peruviano indicano diversi documenti tipici.
Tra questi figurano un passaporto valido e la prova del viaggio di andata e ritorno previsto. Di norma vengono richiesti anche una prenotazione alberghiera, un pacchetto di viaggio prenotato o un relativo invito. I richiedenti devono inoltre dimostrare la propria capacità finanziaria. Diversi consolati richiedono a tale scopo gli estratti conto degli ultimi tre mesi. Anche una fototessera rientra tra i requisiti comuni.
Il consolato può richiedere documenti aggiuntivi in singoli casi. Inoltre, una domanda presentata in modo completo non garantisce automaticamente l'approvazione. Ogni richiesta di visto continua ad essere esaminata individualmente.
L'e-SAMI non sostituisce la decisione del console
La digitalizzazione modifica l'iter amministrativo, ma non la decisione effettiva sull'autorizzazione all'ingresso. Il Ministero degli Esteri peruviano precisa espressamente che la presentazione di tutta la documentazione non costituisce una garanzia per il rilascio di un visto.
Il console competente valuta ogni domanda singolarmente e può richiedere prove aggiuntive. Anche i colloqui rimangono parte integrante di diverse procedure. I richiedenti non dovrebbero pertanto presumere che venga rilasciato automaticamente un visto elettronico dopo aver caricato i documenti. Questo è particolarmente importante per i viaggiatori che desiderano già prenotare definitivamente i propri voli e alloggi.
Come funziona l'e-SAMI?
Il primo passo presso i consolati aderenti consiste nella registrazione sulla piattaforma e-SAMI. Successivamente, è possibile inserire i dati e i documenti richiesti per la specifica domanda di visto.
L'ulteriore elaborazione è gestita dalla rappresentanza diplomatica peruviana competente. A seconda del consolato, seguono la verifica dei documenti, la fissazione di un appuntamento ed eventualmente un colloquio di persona. Le descrizioni ufficiali delle procedure mostrano attualmente ancora differenze tra le singole rappresentanze diplomatiche. Pertanto, non è possibile indicare un iter identico per ogni richiedente.
Per i viaggiatori, rimane quindi decisiva la pagina informativa del consolato competente.
Anche un nuovo passaporto d'emergenza fa parte del sistema
Durante la presentazione del 24 agosto, il Perù non ha solo introdotto il rilascio dei visti elettronici. È stato presentato contestualmente un nuovo Pasaporte de Emergencia, ovvero un passaporto d'emergenza, che sarà disponibile sia in forma fisica che virtuale.
Secondo il Ministero degli Esteri, il nuovo passaporto d'emergenza sostituisce il precedente salvacondotto per i peruviani in situazioni di emergenza all'estero. Pertanto, questa parte dell'innovazione non è rivolta in primo luogo ai viaggiatori stranieri in Perù, ma intende aiutare in particolare i peruviani che si trovano all'estero e necessitano urgentemente di un documento di viaggio.
Il rilascio dei visti e il nuovo passaporto d'emergenza fanno quindi parte di una più ampia digitalizzazione dell'amministrazione consolare peruviana.
Cosa significa l'e-SAMI per i viaggiatori provenienti dalla Germania?
Per i turisti tedeschi è importante soprattutto non confondere l'introduzione con una nuova autorizzazione di ingresso generale. L'e-SAMI non significa che, a causa della nuova piattaforma, ogni viaggiatore debba presentare una domanda digitale prima della sua vacanza in Perù. Rimangono decisive le norme di ingresso e sui visti vigenti di volta in volta.
Il sistema diventa interessante, ad esempio, per le persone che necessitano di un visto peruviano in base alla loro cittadinanza, ma che vivono in Germania o in un altro paese europeo. Anche in questo caso, prima di presentare domanda, si dovrebbe verificare quale rappresentanza diplomatica peruviana sia competente e quali siano i requisiti richiesti.
Il Perù digitalizza la sua amministrazione consolare
Il rilascio dei visti elettronici è parte di una più ampia modernizzazione. Il Ministero degli Esteri descrive l'e-SAMI come parte della sua trasformazione digitale e promette processi amministrativi più rapidi, sicuri e trasparenti.
Per i viaggiatori internazionali, ciò può fare una differenza significativa a lungo termine. I documenti possono essere preparati e inviati digitalmente, mentre i consolati possono gestire le domande tramite un sistema più uniforme.
Tuttavia, al momento, la procedura pratica non è ancora del tutto identica ovunque. Le informazioni attuali dei vari consolati peruviani mostrano che le fasi procedurali digitali e personali vengono in parte combinate tra loro. Chi necessita di un visto per il Perù dovrebbe quindi considerare l'e-SAMI come una nuova componente centrale della procedura di richiesta. I requisiti concreti della rappresentanza diplomatica competente rimangono comunque vincolanti.
Domande frequenti sull'e-SAMI e sul visto elettronico
Cos'è l'e-SAMI?
e-SAMI sta per Sistema de Administración Migratoria Integral. È il nuovo sistema digitale del Ministero degli Esteri peruviano per la gestione dei visti e di altre procedure consolari.
Ogni turista deve ora richiedere un visto elettronico per il Perù?
No. L'introduzione dell'e-SAMI non comporta automaticamente l'obbligo di visto per i viaggiatori finora esenti. Il sistema è rilevante soprattutto per le persone che necessitano di un visto per il Perù.
È possibile richiedere un visto turistico interamente online?
Parti della procedura possono essere gestite tramite l'e-SAMI. A seconda del consolato competente, potrebbe essere ancora necessario un colloquio di persona o una presentazione fisica.
Quali documenti sono necessari?
Solitamente vengono richiesti un passaporto valido, documenti di viaggio, una prova di alloggio e documenti attestanti la capacità finanziaria. Il consolato competente può richiedere ulteriori documenti.
Una domanda completa garantisce il rilascio del visto?
No. Ogni domanda viene esaminata individualmente. La decisione sul rilascio spetta al consolato peruviano competente.
L'e-SAMI è già operativo?
Sì. Il Ministero degli Esteri peruviano ha presentato ufficialmente il rilascio dei visti elettronici e l'e-SAMI il 24 agosto 2026. Diversi consolati stanno già utilizzando la piattaforma per le procedure relative ai visti.
Fonti
Diario Oficial El Peruano, presentazione del rilascio dei visti elettronici e dell'e-SAMI, 24 agosto 2026.
Ministerio de Relaciones Exteriores del Perú, informazioni sul visto turistico e l'e-SAMI.
Ministerio de Relaciones Exteriores del Perú, informazioni sulla modernizzazione della gestione dei visti.
Consolati peruviani, avvisi procedurali attuali per i visti turistici.