La pioggia è arrivata, con mesi di anticipo rispetto al previsto! A Tumbes e Piura si registrano masse d’acqua insolite e vengono battuti record meteorologici. E proprio ora ha inizio la fase realmente critica.
Il Perù settentrionale guarda il cielo con nervosismo. Tumbes e Piura segnalano piogge di un'intensità inusuale. Dietro la situazione meteorologica c'è El Niño Costero, che sta già mostrando tutta la sua forza. La domanda cruciale è: cosa attende ancora il nord del Perù nei prossimi mesi?
Allerta meteo per il nord!
Dal 2 al 4 ottobre 2026 sono previste ulteriori precipitazioni. Le aree colpite includono, tra le altre, Tumbes, Piura, Lambayeque, La Libertad, Cajamarca e Amazonas. Nella Sierra settentrionale, le forti piogge potrebbero essere accompagnate da temporali e intense raffiche di vento. Alle quote più elevate è persino possibile la grandine.
Gli occhi sono puntati in particolare su Tumbes e Piura, dove il tempo ha già mostrato in modo impressionante quali quantità di pioggia siano attualmente possibili.
78,5 litri di pioggia per metro quadrato!
I dati provenienti da Tumbes sono ingenti. Presso la stazione meteorologica di Cañaveral, in sole 24 ore sono stati misurati 78,5 millimetri di pioggia. Ciò corrisponde a 78,5 litri d'acqua su ogni metro quadrato. A Cabo Inga, i valori sono stati altrettanto enormi, pari a 72 millimetri.
Per questo periodo dell'anno, tali quantità di precipitazioni sono eccezionali e dimostrano quanto la situazione meteorologica sulla costa settentrionale sia già cambiata.
Piura infrange un vecchio record meteorologico
Anche da Piura arriva un dato notevole. A El Alto, vicino a Talara, sono caduti 13,5 millimetri di pioggia in un solo giorno. Se confrontato con i dati di Tumbes, il valore potrebbe sembrare poco spettacolare, ma il confronto storico dimostra il contrario.
Il precedente record di settembre per questa stazione meteorologica era di appena 3 millimetri, risalente al 1977. Il vecchio primato è stato quindi nettamente superato.
Il mare davanti a Tumbes e Piura è insolitamente caldo
L'attenzione è rivolta anche al Pacifico. Davanti alle coste di Tumbes e Piura sono state registrate temperature marine insolitamente elevate e significative deviazioni positive rispetto ai valori medi a lungo termine.
Il mare caldo svolge un ruolo decisivo nello sviluppo meteorologico: può fornire grandi quantità di umidità, favorendo così precipitazioni intense. Il nord del Perù sta già avvertendo esattamente queste condizioni.
El Niño anticipa la stagione delle piogge
A rendere la situazione particolarmente esplosiva è il tempismo. L'attuale evoluzione di El Niño Costero coincide con l'arrivo insolitamente precoce di forti precipitazioni sulla costa settentrionale.
Per ottobre sono previsti singoli eventi piovosi intensi. Da novembre, le precipitazioni sulla costa settentrionale potrebbero farsi più frequenti e superiori alla media. Soprattutto Tumbes e Piura dovranno monitorare l'evoluzione della situazione con estrema attenzione.
El Niño rimane eccezionalmente forte
L'ENFEN mantiene attivo l'avviso per El Niño Costero. Per il periodo fino a gennaio 2027, il comitato tecnico prevede la massima probabilità di un'intensità eccezionale nella regione Niño 1+2. Successivamente, l'evento potrebbe rimanere da forte a eccezionale, per poi attenuarsi gradualmente in seguito.
Tuttavia, non è possibile prevedere con mesi di anticipo l'intensità dei singoli eventi piovosi in una località specifica. Le previsioni vengono quindi costantemente aggiornate sulla base dei nuovi dati di misurazione.
Ora fiumi e gole diventano un problema
La pioggia intensa non è l'unico pericolo. Nel nord del Perù, gole solitamente asciutte possono riempirsi di grandi quantità d'acqua in brevissimo tempo. I fiumi possono esondare, le strade possono essere danneggiate o temporaneamente rese impraticabili. La situazione diventa particolarmente problematica se si verificano più piogge intense in rapida successione.
Le autorità si stanno quindi preparando per il prosieguo della stagione delle piogge. Le misure si concentrano, tra l'altro, sui tratti critici dei fiumi, sul drenaggio e sulle aree particolarmente a rischio nelle regioni settentrionali.
Cosa significa questo per i turisti?
Non c'è ancora motivo di cancellare in blocco i viaggi verso il nord del Perù. Tuttavia, i visitatori dovrebbero prendere sul serio l'attuale situazione meteorologica. In particolare, prima di intraprendere viaggi verso l'entroterra e le zone montuose, è consigliabile verificare che strade e ponti siano percorribili.
Gli avvisi attuali di SENAMHI e INDECI sono più importanti delle previsioni meteorologiche a lungo termine. Ciò vale soprattutto per chi viaggia a Tumbes, Piura, Lambayeque, Cajamarca e Amazonas.
Il nord del Perù deve prepararsi a un'estate difficile
I primi numeri forniscono già un assaggio: 78,5 millimetri a Cañaveral, 72 millimetri a Cabo Inga e un record di settembre infranto a El Alto. E tutto questo accade prima ancora che vengano raggiunti i mesi solitamente più piovosi.
È proprio per questo che autorità ed esperti meteo osservano ora il nord del Perù con particolare attenzione. I mesi decisivi devono ancora arrivare.
PeruMagazin continua a monitorare la situazione meteorologica a Tumbes, Piura e nelle altre regioni del nord del Perù.
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Vai al calendarioPuoi trovare ulteriori informazioni tramite "Vai al calendario".
Servicio Nacional de Meteorología e Hidrología del Perú (SENAMHI), Avviso Meteorologico n. 392, settembre/ottobre 2026.
Comisión Multisectorial ENFEN, Comunicati ufficiali n. 16 e 17-2026, settembre 2026.
Agencia Andina, Rapporti sulle precipitazioni e su El Niño Costero, settembre/ottobre 2026.
Immagine di copertina: Río Piura, scatto del 7 febbraio 2025, El Surquillano, Wikimedia Commons, CC0/Public Domain. La foto non mostra l'ondata di maltempo attuale.